Giocare in Borsa: la guida definitiva

Quando si usa l’espressione “giocare in Borsa” si fa riferimento sia alla pratica tradizionale della compravendita di azioni, sia alla pratica innovativa ma ormai molto comune di negoziare CFD e opzioni binarie online. La negoziazione di titoli online, meglio nota con il termine “trading online”, è una pratica molto utilizzata che consente di guadagnare da casa anche senza avere alle spalle una laurea o una formazione finanziaria elevata. Con il trading online chiunque può fare autonomamente profitto con una semplice connessione ad internet, senza possedere siti web, senza essere pubblicitari o giornalisti. Si può guadagnare professionalmente, giocando in Borsa su titoli azionari, indici, valute ed altro ancora.

Come giocare in Borsa online passo per passo

Quindi,

primo passo per iniziare: il software di negoziazione. Chi non ha mai provato a giocare in Borsa online non sa quanto possa essere semplice. Innanzitutto, ciò che occorre è un software di negoziazione, che viene messo a disposizione gratuitamente dai broker. Attraverso questi software, chiamati anche piattaforme di trading, si possono piazzare gli ordini di acquisto o vendita, che ci consentono successivamente di trarre profitto dalla differenza di prezzo tra quello finale e quello iniziale.

Secondo passo: scaricare il software di negoziazione.
Per scaricarlo, possiamo visitare i siti dei broker regolamentati, ovvero quelli che hanno la licenza per offrire i propri servizi in Italia. Esempi sono TopOption, OptionWeb, 24option, OptionTime, Plus500. I primi quattro sono per le opzioni binarie, Plus500 è per i CFD tradizionali. Questa differenza la vedremo in seguito.

Terzo passo: l’iscrizione.
Per utilizzare la piattaforma di negoziazione e giocare in Borsa dobbiamo iscriverci al broker, ovvero aprire un conto di trading. Questo ci consentirà di avere due tipi di conti: uno demo per giocare in Borsa con soldi virtuali; uno reale per giocare in Borsa con soldi veri. A questo punto per continuare solitamente è richiesto un deposito minimo che potremo utilizzare interamente per quando vorremo iniziare a fare trading con soldi veri. Fino a quel momento, comunque, potremo praticare con la piattaforma demo senza rischi.
Quarto passo: Negoziare.
Una volta completati i primi tre passi non ci resta davvero che negoziare. Per chi è alle prime armi, consigliamo un po’ di pratica in modalità demo, ovvero con soldi finti, in modo da imparare senza rischiare. I broker offrono anche video tutorial, e-book e tanto altro materiale didattico gratuito.

Come si fa profitto giocando in Borsa?

Il guadagno con la Borsa online si ottiene dalle variazioni di prezzo. Ad esempio, molto semplicemente, se compro un’azione a 5 euro e questa sale di valore fino a 6€ avrò guadagnato 1€ per ogni azione. Si tratta del semplice “comprare basso per rivendere alto” ma anche del semplice “vendere alto quando si è comprato basso”. Infatti, dal gioco in Borsa si può trarre profitto sia dai rialzi che dai ribassi.
A questo punto, ci sta benissimo evidenziare la differenza tra CFD e Opzioni Binarie, perché da qui si decide se si vuole guadagnare in base alle variazioni di prezzo oppure semplicemente per indovinare se un’azione salirà o scenderà di prezzo.

Guadagnare sulle differenze di prezzo

Per giocare in Borsa e trarre profitto in proporzione a quanto sia salito o sceso un prezzo di un titolo, occorre negoziare i CFD. I CFD (Contracts for Difference) sono dei particolari strumenti finanziari che consentono di negoziare su un titolo senza possederlo. In pratica, se ad esempio acquistiamo CFD su azioni Telecom non vuol dire che sottoscriviamo azioni Telecom, ma semplicemente negoziamo titoli che ci consentono di trarre profitto dalla differenza dei prezzi dei CFD su azioni Telecom offerti dal broker.
Nella pratica, in parole più semplici, con un semplice clic andremo ad aprire una posizione di acquisto (se vogliamo puntare sul rialzo) o di vendita (se vogliamo puntare sul ribasso) e con un altro semplice clic andremo a chiudere la posizione quando meglio riterremo opportuno. La differenza di prezzo tra valore di apertura e valore di chiusura determinerà il nostro profitto o la nostra perdita.
Le posizioni che si possono aprire con il trading di CFD sono di due tipi:

Long: contraddistinta dai pulsanti “compra” o “acquista”, ci consente di puntare sul rialzo di un titolo
Short: contraddistinta dai pulsanti “vendi”, ci consente di puntare sul ribasso di un titolo

Una cosa molto intrigante del trading on line è che si può aprire una posizione di vendita anche senza possedere i titoli. In pratica, se pensiamo che un determinato titolo scenderà, possiamo puntare al ribasso aprendo una posizione “short”, senza possedere scorte dello stesso titolo.
Un altro aspetto attraente è quello della leva finanziaria, che si potrebbe definire una colonna portante del trading coi CFD. Infatti, la leva consente di effettuare operazioni su un numero di azioni molto più ampio rispetto a quello che si potrebbe fare con il capitare disponibile. Ad esempio, una leva 1:50 consente di fare trading su azioni per un totale di 2.500€ utilizzando soltanto 50€. La forza del profitto sarà legata al numero delle azioni ma avremo speso soltanto 50€. Al costo dei lotti delle azioni va aggiunto un margine che il broker richiede a garanzia della leva. Questo margine dipende dal titolo azionario ed è di pochi punti percentuali.

Guadagnare indovinando la direzione del prezzo

Passiamo ora alle opzioni binarie, ovvero degli strumenti che ci consentono di trarre profitto semplicemente indovinando la direzione che un determinato prezzo avrà ad una determinata scadenza. Per direzione si intende alto o basso, su o giù, rialzo o ribasso. Niente di più semplice.
Quindi, se ad esempio pensiamo che il prezzo del titolo Telecom tra 1 minuto sarà più alto di quello attuale, potrò scegliere una opzione CALL da 1 minuto. Tutto qui. Se dopo 1 minuto il prezzo sarà salito, avrò vinto un profitto a percentuale fissa. Se il prezzo sarà sceso, avrò perso quanto investito nell’operazione.
Le tipologie di opzioni binarie sono principalmente due:

  • Opzioni CALL: compriamo opzioni CALL se puntiamo al rialzo
  • Opzioni PUT: compriamo opzioni PUT se puntiamo al ribasso

La scadenza delle opzioni la possiamo scegliere noi a seconda dei nostri stili di negoziazione e ai nostri tempi. Le scadenze possono essere da 30 secondi, 60 secondi, 2 minuti, 3 minuti, 5 minuti, 15 minuti, 30 minuti ecc.
Il profitto a percentuale fissa delle opzioni binarie
Qualche frase addietro abbiamo menzionato l’aspetto del profitto a percentuale fissa, ma cosa significa? Significa che con le opzioni binarie non si guadagna in proporzione alle differenze tra prezzo di vendita e acquisto, come coi CFD, bensì si guadagna una percentuale fissa di quanto si investe. Questa percentuale è determinata e consultabile già prima dell’acquisto, in pratica si saprà sempre quanto consente di guadagnare una determinata operazione.
Facciamo un esempio per spiegare meglio:
Opzione Binaria CALL a 5 minuti, profitto 85%.
Ciò vuol dire che se investiamo 10€ e il prezzo dopo 5 minuti è salito, il ritorno sarà di 18,5€ (10€ iniziali + 85% di profitto). Ovviamente, allo stesso modo, se investiamo 20€ il ritorno sarà di 37€, se investiamo 50€ il ritorno sarà di 92,5€.
Il tutto, è bene ricordarlo, in pochi minuti o addirittura pochi secondi. A sceglierlo saremo sempre noi.
Tirando le somme, CFD o Opzioni Binarie?
Non si può dire cosa sia meglio in assoluto tra CFD e opzioni binarie, perché ciascuno di noi ha il proprio stile di trading e i propri obiettivi. Chi preferisce il trading veloce, preferirà le opzioni binarie che consentono di trarre profitto anche in mezzo minuto. Invece, chi vuole aspettare con calma che un titolo raggiunga una posizione sperata, preferirà i CFD.
Ancora, chi preferisce sapere già quanto può vincere preferirà le opzioni binarie, mentre chi vuole chiudere una posizione e guadagnare quanto desidera (anche poco), può scegliere i CFD.
Chi non ha esperienza di trading in Borsa sicuramente potrà trarre giovamento dalle opzioni binarie, molto più semplici ed intuitive, adatte a chi inizia a smanettare con quotazioni, news finanziarie e grafici. Non c’è bisogno di avere grandi conoscenze, ma sicuramente un po’ di pratica farà bene.

Si può fare pratica di trading senza rischi

Continuando il discorso riguardante l’esperienza richiesta, va evidenziata la possibilità di fare pratica negoziando con soldi virtuali, senza alcun rischio. Questa modalità di negoziazione è chiamata “demo” ed è perfetta per chi vuole imparare a giocare in Borsa sul campo.
Le piattaforme di trading demo consentono di giocare in Borsa con gli stessi strumenti del conto reale, ma con la semplice differenza che i soldi che si investono sono fittizi come quelli del monopoli. Tuttavia, essendo le quotazioni reali, potremo vedere i risultati così come apparirebbero facendo trading reale. In questo modo avremo sempre ben chiaro se stiamo facendo progressi o se invece abbiamo ancora bisogno di prendere padronanza con il software e le operazioni.
Le piattaforme demo sono disponibili sia per il trading coi CFD, sia per il trading con le opzioni binarie. Per accedere alle piattaforme di trading demo solitamente occorre effettuare un deposito minimo, che diverrà il nostro credito con cui negoziare con soldi reali quando decideremo di iniziare sul serio.

Materiale didattico, fondamentale per imparare

Chi inizia a giocare in Borsa oltre alla demo potrà avere a disposizione del materiale didattico gratuito. Il materiale, offerto dai broker, può essere costituito da alcuni di questi elementi:

  1. Video Tutorial
  2. e-Book (PDF o altro formato)
  3. Training 1 a 1 (training personale)
  4. Webinar (seminari web, dal vivo o registrati)
  5. Seminari (seminari dal vivo a cui si può partecipare)
    Per quanto riguarda i seminari,questi potrebbero essere a pagamento, per gli altri elementi invece ci sono attualmente diverse offerte gratuite di cui si può approfittare con la semplice iscrizione al sito e in alcuni casi con l’aggiunta del deposito minimo (i broker preferiscono chi sia davvero interessato al trading, in modo da focalizzare gli aiuti a chi vuole iniziare il trading e fare profitto).

Su cosa si può negoziare?

Abbiamo visto tutti gli ingredienti che ci consentono di iniziare a fare trading, ma ci mancano ancora alcuni dettagli. Ad esempio: su cosa possiamo negoziare?
Abbiamo citato le azioni Telecom, ma è soltanto uno delle centinaia di titoli che si possono negoziare con il trading online. Infatti, le piattaforme comprendono titoli azionari delle più importanti società del mondo, come ad esempio Google, Facebook, Coca Cola, Volkswagen ecc. ma comprendono anche altre tipologie di titoli come ad esempio indici azionari (FTSE Mib, Nasdaq ecc.), coppie valutarie (EUR/USD, GBP/EUR ecc.), e materie prime (oro, petrolio, gas ecc.).
Per quanto riguarda le opzioni binarie, ad esempio, queste si mostrano ottime per le coppie valutarie, poiché queste sono molto legate alle notizie di macroeconomia facilmente reperibili in tutte le fonti di notizie d’attualità.

Quanto si può guadagnare giocando in Borsa?

E’ ovvio che quando si decide di intraprendere o semplicemente provare la strada del trading una delle prime domande che ci si pone è quanto si possa guadagnare. La risposta non è vaga ed è anche molto semplice: dipende da quanto si investe e da quanto tempo si dedica. Attenzione però, perché quando parliamo di tempo non intendiamo per fare trading, ma per seguire le news finanziarie, per scegliere il giusto titolo, per studiare qualche strategia ecc. Si può partire con pochissimo tempo a disposizione e puntando poco, per poi arrivare a puntare maggiormente e dedicare più tempo anche in base ai ritorni. In tanti decidono di dedicare sempre più parte del proprio tempo per via dei guadagni che si ottengono. Se ci si mette con un minimo di passione e responsabilità, il trading online con opzioni binarie o CFD può offrire ottime soddisfazioni.
Per iniziare, partite con una piattaforma demo. Scegliete un broker, iscrivetevi e iniziate a fare pratica senza rischi.

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